La Legge di Bilancio 2026 ha ridefinito il quadro dei bonus edilizi per la sostituzione dei serramenti. Niente stravolgimenti rispetto al 2025, ma alcune modifiche significative che vale la pena conoscere prima di pianificare un intervento.
Detrazione 50% per ristrutturazione
La detrazione IRPEF del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia resta confermata anche per il 2026, su un tetto di spesa di 96.000 Ôé¼ per unit├á immobiliare. Include la sostituzione di serramenti e oscuranti come parte di un pi├╣ ampio intervento di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione, e si applica anche alla prima casa.
Ecobonus 65% per la sostituzione serramenti
L'ecobonus al 65% rimane lo strumento pi├╣ conveniente per la sola sostituzione dei serramenti. Riguarda interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti, con detrazione su un massimale di 60.000 Ôé¼ per unit├á immobiliare. Per accedervi ├¿ necessario:
- Sostituire serramenti esistenti (non installazione ex novo)
- Rispettare le trasmittanze Uw massime previste per la zona climatica
- Inviare la pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori
Trasmittanze Uw richieste per zona climatica
I requisiti termici sono stati aggiornati. I valori massimi di Uw per accedere all'ecobonus sono:
- Zona A-B: Uw Ôëñ 3,0 W/m┬▓K
- Zona C: Uw Ôëñ 2,0 W/m┬▓K
- Zona D: Uw Ôëñ 1,8 W/m┬▓K
- Zona E: Uw Ôëñ 1,4 W/m┬▓K
- Zona F: Uw Ôëñ 1,1 W/m┬▓K
Tutti i monoblocchi Endotek, abbinati a serramenti certificati, rispettano abbondantemente i valori richiesti anche nelle zone pi├╣ severe.
Documentazione ENEA
La pratica ENEA è il passaggio chiave per validare la detrazione. Servono: scheda tecnica del serramento installato, marcatura CE, dichiarazione di prestazione (DoP), asseverazione del tecnico abilitato e fattura analitica con dettaglio degli importi. È un'attività che il serramentista qualificato gestisce per il cliente, ma è bene archiviare copia di tutta la documentazione per almeno 10 anni.
Cosa fare nel 2026
Se l'intervento riguarda solo serramenti e oscuranti, l'ecobonus 65% resta la scelta più vantaggiosa. Se si pianifica una ristrutturazione complessiva, conviene valutare con il tecnico se sfruttare il 50% sull'intera opera. In ogni caso, programmare l'intervento entro la prima metà dell'anno aiuta a evitare l'affollamento di pratiche ENEA di fine anno.